Possiamo essere convinti di conoscere il voto di una persona soltanto perché sappiamo da quale partito proviene?
La politica tende a trasformare le persone in categorie. Repubblicano. Democratico. Conservatore. Progressista. Ma un voto può essere anche un giudizio sul candidato, un rifiuto dell’altro candidato, una questione personale o una scelta eccezionale.
Il voto come identità
Quando un partito diventa parte della nostra identità, cambiare idea può sembrare un tradimento. E allora interpretiamo anche il comportamento degli altri attraverso la categoria a cui li abbiamo assegnati.
È un meccanismo umano, non soltanto politico.
La domanda
Quanto conosciamo davvero le ragioni per cui un’altra persona vota, e quanto stiamo semplicemente immaginando che voti come noi pensiamo dovrebbe votare?
