Un leader che parla all’Assemblea Generale dell’ONU non sta parlando soltanto ai diplomatici presenti nella sala.
Sta parlando al proprio Paese, agli alleati, agli avversari e all’opinione pubblica mondiale.
Un discorso ha due pubblici
Quando un presidente critica un altro governo davanti all’ONU, la dichiarazione può servire a rafforzare una posizione negoziale. Può anche essere destinata al pubblico interno.
Per questo non basta chiedersi se un discorso sia “vero” o “falso”. Bisogna distinguere fatti, interpretazioni, accuse e obiettivi diplomatici.
La domanda che rimane
Quando ascoltiamo un leader parlare al mondo, stiamo ascoltando una descrizione della realtà o una versione della realtà costruita per ottenere qualcosa?
