“Se guardi una città dall´alto,
con l´ampio sguardo di un uccello,
potresti domandarti come funziona.
Chi si prende cura di quei piccoli uomini laggiù?
Chi si prende cura di me e te?
Chi si accerta che ci sia il cibo, il cibo per i vegani e anche per i carnivori?
Sembra ci sia un mago che ha lanciato un incantesimo!
Basti pensare ad una piccola cosa…
Il pane.
Chi fa in modo che ci sia pane in abbondanza?
Io voglio il pane alle olive, tu vuoi le rosette e lui il pane integrale…
la baguette o il croissant, non ha importanza!
Io ottengo il mio, tu il tuo e lui il suo.
Com´è possibile?!
Non importa quali scelte facciamo o di qual quantità necessitiamo,
un esercito di lavoratori si è mobilizzato
per fare il pane che vogliamo.
Il contadino che produce il grano,
Il mugnaio che lo trita e ne fa la farina,
Il fornaio che la impasta e la cuoce,
e tutti gli altri, che lavorano ora dopo ora.
Sono tutti indipendenti!
Ognuno prende le sue decisioni!
Eppure, in qualche modo, i loro piani si adattano l´un l´altro con incredibile
precisione…
Deve esserci uno Zar!
Un Re che gestisca i trasporti, la quantità da produrre,
o perlomeno che gestisca la quantità di grano da seminare
per i “cambiamenti inaspettati”…
E se oggi non fosse come ieri!
Ma oggi non è mai come ieri.
E allora chi tiene lontano il caos?
Tutto intorno a noi c´è ordine, sembra le cose siano pianificate,
come l´offerta del pane in una città che soddisfa la domanda,
o la farina che viene usata non solo per il pane ma per molte altre cose,
senza che fra noi ci sia alcun bisogno di combattere per decidere dove venga
usata o a chi venga distribuita.
Come facciamo a dormire di notte, sapendo che non c´è nessuno a gestire tutto!
È come se tutto fosse lasciato al caso!
E in tutte le città, da Londra a Parigi, da Roma a Pechino, nessuno è preoccupato
che gli scaffali restino vuoti! Diamo per garantito il cibo, ma è un miracolo!
Nel mondo v´è certamente un incantesimo!
Certamente, il risultato non è mai perfetto, ma il sistema è organico, è vivo, e nel
tempo sempre meno sono coloro a cui manca il pane.
La domanda di pane spinge a produrre l´offerta, e così tutte le nostre particolari
necessità vengono a essere soddisfatte, come per il vegano l´offerta di cibo vegano.
E tutto questo senza che ci combattiamo! Anzi ne emerge armonia.
Ma la realtà ci inganna!
Ci fa credere che debba esserci qualcuno a gestire!
Ma se veramente ci fosse qualcuno a gestire, qualcuno che si accertasse che il
pane sia sufficente, che decidesse dove distribuire il grano, la farina o chi dovesse
gestire i forni, sarebbe egli capace di fare una cosa del genere? Potrebbe sapere
quanti tipi di pane e in che quantità saranno necessari ogni giorno per soddisfare
le particolari necessità di ognuno?
Come potrebbe mai sapere! Ci sarebbero a quel punto di certo delle carenze, o
perfino delle eccessive abbondanze, degli sprechi inutili e anche diffuso sgomento.
Aggiungete ai problemi nella gestione del pane, altre migliaia di problemi derivati
dalla gestione di tutto il resto della società e vi renderete conto che è impossibile
svolgere questa gestione, perfino con le migliori intenzioni.
Ma altresì vi renderete conto di come sia ancora più misteriosa questa armonia
che invece si crea senza la gestione di alcuno.
Non vi è nessuno dietro le quinte, nessun mago, nessun pianificatore, eppure i
rifornimenti di beni sono praticamente certi.
Ogni mattina i fornai si svegliano prima dell´alba per far si che il tuo pane sia
fresco, e questo senza che nessuno dica loro di farlo!
Cos´è questa “mano invisibile” che dice loro cosa fare?
Essa è la libertà, la libertà dei prezzi e di comprare ciò che vuoi da chi vuoi, la
libertà di decidere per te stesso senza nuocere agli altri
Essa è l´onesta competizione, che fa si che i fornai si sveglino prima dell´alba per
fare il pane, il pane più buono e perfetto possibile in modo che tu sia felice e lo
prenda da loro.
Non serve essere esperti economisti per capire se si spendono bene i propri soldi.
Sappiamo che c´è ordine nella natura,
stormi di anatre volano in formazioni regolari,
banchi di pesci procedono ordinati,
ogni bambino e bambina rimane basito alla visione dell´ordinato procedere delle
stelle e delle costellazioni, e del movimento dei pianeti che non escono mai dalle loro orbite, mantenendo ordine fra di essi.
C´è ordine ovunque, e anche l´essere umano lo crea, emerge da esso
spontaneamente, nessuno deve orchestrarlo.
È il frutto delle nostre azioni e nessuna mente individuale lo crea.
È magia senza maghi, se sapete dove trovarla.”
Zed
L’Elastico

