Il missile RS-28 Sarmat, o come lo chiama la NATO “Satan 2”, ha una velocità massima di 7 chilometri al secondo ed è stato progettato per evitare i sistemi anti-missilistici difensivi.
Capace di raggiungere una distanza massima di 10.000 chilometri, il Satan 2 sarebbe in grado di colpire le maggiori città degli Stati Uniti.
Secondo il canale televisivo russo Zvezda, l’RS-28 Sarmat può trasportare 16 testate nucleari da 40 megatoni capaci di distruggere un’area grande quanto la Francia o il Texas.
Si prevede che il nuovo missile entri in servizio nel 2018 e che rimpiazzi l’SS-18 Satan, entrato in servizio durante la Guerra Fredda, negli anni ’70.
“Non solo sono troppo veloci ma non si riesce neanche a prevederne il percorso” ha detto Igor Sutyagin, esperto di capacità nucleare della Russia alla Royal United Services Institute di Londra. “Cambia direzione per tutto il percorso ed è quindi estremamente difficile per qualunque sistema di difesa abbatterlo.”

Movimenti Imprevedibili
In risposta al dispiegamento delle truppe NATO lungo il confine Russo e all’aggressività dell’apparato militare Statunitense (vedi qui), la Russia ha cominciato a muovere le sue truppe e le sue capacità missilistiche.
Il Presidente Russo Vladimir Putin ha accelerato i piani per spostare i missili nucleari Iskander-M da San Pietroburgo a Kaliningrad, enclave situata fra Lituania e Polonia.
Circa 40 milioni di civili russi hanno preso parte a un’esercitazione di evacuazione per prepararsi ad una possibile guerra nucleare con gli Stati Uniti.
La Russia ha anche recentemente lanciato esercitazioni militari congiunte con la Bielorussia, posizionando 900 truppe vicino alla città di Brest, lungo il confine con la Polonia.
L’Elastico

