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Qual è l’ideologia più pericolosa al mondo?

Fonte: Prager University
Parla Raymond Ibrahim, autore del libro “The Al Qaeda Reader”

“Qual è l’ideologia più pericolosa al mondo?

Nella prima metà del XX secolo era il fascismo, comparso per primo in Italia negli

Benito Mussolini

anni ’20 e poi nella Germania nazista e nel Giappone imperiale.
Sono servite una guerra mondiale e 50 milioni di morti per eliminarlo.

Nella seconda metà del XX secolo era il comunismo. Fra Unione Sovietica, Cina di Mao e i loro stati vassalli furono assassinati 100 milioni di persone.

 

Joseph Stalin

Oggi invece la più pericolosa ideologia è l’islamismo, una forma radicale e spesso violenta dell’Islam.
Come il fascismo e il comunismo, l’islamismo è totalitario per natura, lo stato controlla ogni cosa.
Esattamente come il fascismo e il comunismo, l’islamismo è espansionista, prova costantemente ad aumentare il territorio, ad oltrepassare i confini e a mettere sempre più persone sotto il suo controllo.
Sempre come il fascismo e il comunismo, molti dei suoi adepti sono pronti a uccidere per realizzarne gli obiettivi.

Adolf Hitler

Questi obiettivi sono antitetici a tutti i valori occidentali:
– La Libertà di parola
– La Libertà d’impresa
– La Libertà di praticare, o non praticare, qualsiasi religione
– La Libertà di associazione
– La Libertà di stampa
e ovviamente
– I diritti umani e civili fondamentali di tutti i cittadini

L’islamismo rifiuta totalmente il principio occidentale di Separazione tra Stato e Chiesa.
Secondo l’islamismo un governo è legittimo soltanto se governa secondo la legge religiosa, la Shari’a.

Islamisti

La Shari’a si basa sugli insegnamenti del Corano e della Sunna.
Il Corano è letteralmente considerato la parola di Allah, rivelata al suo profeta Maometto nel VII secolo dopo Cristo.
La Sunna sono le parole e le azioni di Maometto.

Secondo l’interpretazione islamista
– chiunque nasca Musulmano deve rimanere Musulmano o subire la pena capitale se cambia religione.
– gli adulteri devono essere lapidati a morte
– chiunque insulti l’Islam o Maometto deve essere frustato severamente o ucciso
– ai ladri deve essere amputato un arto
– la poligamia e il matrimonio con bambini sono considerati positivamente

Isis – Stato Islamico – Daesh

Molti di questi principi sono già in atto in alcuni paesi islamici tra cui l’Iran, il Sudan, l’Arabia Saudita, le zone musulmane della Nigeria, alcune zone del Pakistan, la Siria, l’Iraq, l’Afghanistan e in qualunque altra regione nella quale si sia insediata la Shari’a.

Se gli islamisti si accontentassero di vivere sotto la Shari’a nelle loro comunità lasciando in pace gli altri non sarebbero una minaccia per il resto del mondo.
Ma quello non sarebbe islamismo.
L’islamismo vuole che il mondo intero sia governato dalla Shari’a e ritiene che chiunque si opponga all’espansionismo islamista debba essere considerato un nemico da distruggere.
Questo include ovviamente gli Stati Uniti, l’Europa e Israele ma anche gli altri Musulmani.
Gli islamisti hanno ucciso molti più Musulmani di quanti morti abbiano causato a qualunque altro gruppo.

Hezbollah

Ma quanti islamici esistono al mondo?
Nessuno lo sa con certezza ma possiamo fare dei calcoli approssimativi.
Ci sono circa un miliardo e mezzo di musulmani al mondo. Quanti di questi sono islamisti?
Nel 2013 l’istituto Pew Research ha effettuato un sondaggio nei paesi musulmani.
L’86% dei musulmani in Pakistan, l’80% in Egitto e il 65% in Giordania approvano la lapidazione degli adulteri.
Il 79% dei musulmani in Afghanistan, il 62% dei Palestinesi e il 58% in Malesia (considerata un paese islamico moderato) sono a favore della pena di morte per i musulmani che cambiano religione.
Se anche solo il 10% dei Musulmani al mondo fossero islamisti, e probabilmente la percentuale è maggiore, sarebbero 150 milioni di presone. Tra questi quanti sono desiderosi di usare azioni violente per espandere l’islamismo? Stiamo parlando di gruppi come Al Qaeda, Isis, i Talebani, Hamas, Hezbollah, Boko Haram, Al Shabaab e altri gruppi che hanno mandato attentatori suicidi a farsi esplodere in mercati, fatto esplodere automobili bomba a funerali, gettato acido sul viso delle ragazze che vanno a scuola, ucciso sorelle o figlie che hanno deviato dalla volontà dei padri o dei fratelli, o che hanno fatto schiantare aereoplani dirottati su edifici.
È molto difficile capire quale sia il numero di queste persone.
Proviamo a essere molto cauti e ipotizziamo che solo il 2% di quel 10% di islamisti sia desideroso di commettere azioni violente. Quant’è il 2% di 150 milioni? 3 milioni di persone. 3 Milioni di potenziali terroristi organizzati da un’ideologia comune e appoggiati da altri 147 milioni.

Islamisti

 

 

La notizia buona e che centinaia di milioni di Musulmani non sono islamisti radicali.

 

 

Hamas

Tanto per fare un esempio, l’organizzazione islamista dei Fratelli Musulmani ha governato l’Egitto per un anno dopo la caduta del regime di Hosni Mubarak nel 2012 ma una parte consistente degli Egiziani era così indignata dalla volontà e dal tentativo di introdurre la legge della Shari’a come legge dello stato che ha organizzato forse la più grande manifestazione di massa contro i Fratelli Musulmani della storia, facendo cadere quel governo.

Manifestanti contro i Fratelli Musulmani in Egitto

Dall’inizio del XX secolo ogni generazione si è dovuta confrontare con la minaccia o con la possibilità di perdere la libertà e i diritti umani fondamentali. Persone libere hanno sconfitto le ultime due minacce totalitarie, il fascismo e il comunismo. Se vogliamo mantenere la libertà dobbiamo, sia musulmani che non musulmani, sconfiggere la minaccia dei nostri tempi, l’islamismo.”

L’Elastico