Truth Revolt – Traduzione:
L’ultimo video della PragerU racconta quali sono secondo loro i 5 problemi più gravi delle comunità AfroAmericane Statunitensi.
Presentato da Taleeb Starkes (AfroAmericano egli stesso), i 5 problemi sono:
1.) Fedeltà dogmatica alle cosiddette politiche “progressiste” della sinistra.
L’incrollabile fedeltà alle politiche liberal-progressiste è il motivo principale per cui le loro pessime condizioni di vita persistono. Queste stesse politiche creano queste condizioni e le perpetua. Non è un caso che il progressismo sia il filo conduttore che lega le città a prevalenza AfroAmericana dove le famiglie a genitore singolo, le scuole fallimentari, la povertà dilagante e la criminalità predominano.
2.) Aumento del numero di giovanissime ragazze madri
La disgregazione del concetto di nucleo familiare ha portato ad un aumento astronomico di famiglie con ragazze madri e senza padri. Secondo il Rapporto Moynihan, nel 1965, quasi il 25% dei bambini AfroAmericani sono nati da madri non sposate. L’autore del rapporto Daniel Patrick Moynihan spiegò quanto questo fosse un disastro che non si sarebbe interrotto. Fu ovviamente vilipeso dai cosiddetti leader neri e dai loro alleati progressisti. Ma aveva ragione. Oggi il tasso di natalità fuori dal matrimonio è quasi al 75% e ancora più elevato in alcune aree urbane.
3.) Terrorismo Urbano
Nelle città a maggioranza AfroAmericana, il problema dei crimini violenti è dilagante. Uno studio del Dipartimento di giustizia dal 1980 al 2008 ha rivelato che gli AfroAmericani rappresentano quasi la metà delle vittime di omicidio degli Stati Uniti (47,4%) e più della metà dei crimini (52,4%), mentre sono solo il 13% della popolazione americana.
4.) Mancanza di Diversità (di idee)
Gli AfroAmericani chiedono un ‘dialogo onesto sul razzismo.’ Ma come può esserci un dialogo onesto tra bianchi e neri quando non vi è praticamente alcun dialogo onesto tra neri e neri? Se un AfroAmericano non crede o ha dei dubbi circa il fatto che “i bianchi sono responsabili dei problemi dei neri’, automaticamente viene etichettato dai “fratelli” come traditore o “Zio Tom”. Come si può avere un dialogo onesto con chi ha preconcetti, qualunque essi siano?
5.) Mentalità Vittimistica
Cosi impedisce di più nel darsi da fare se non il vedere se stessi come vittime. Perché? Perché una vittima non è responsabile per la sua situazione. Tutto è colpa di qualcun altro. E la vittima vede poche possibilità di migliorare la sua situazione. Come si può andare avanti se qualcuno ci impedisce di farlo? Tutto questo rende la vittima infelice, frustrata e arrabbiata.
(NdR. Questo discorso è valido per chiunque, non solo per le comunità AfroAmericane Statunitensi)
L’Elastico

