PragerU – Traduzione:
Avete mai avuto una bancarella della limonata da bambini? Negli USA molti bambini fanno questa esperienza (e non in Italia purtroppo). È la prima esperienza imprenditoriale che hanno e li fa entrare in contatto col mondo del commercio e della gestione di un business. Imparano cose sul marketing, l’importanza della scritta sul cartellone, quanto far pagare la limonata, se si può aumentare il prezzo quando fa caldo.
Imparano anche una delle lezioni più difficili riguardo al commercio: la differenza tra vendite e profitti.
Se un bambino vende 20 dollari di limonate in una giornata impara (se la mamma non paga per lui i limoni, l’acqua e i bicchieri) che non può tenerseli tutti per sè. Mettiamo caso che le materie prime gli siano costate 17 dollari, imparerà che il suo guadagno è la differenza fra le spese e le vendite. Al povero bambino rimarranno solo 3 dollari.
La maggior parte dei business ha margini di guadagno piuttosto bassi. Ai negozi di alimentari per esempio, su un dollaro incassato, rimangono attorno ai 2 centesimi. Ai ristoranti, su un dollaro, rimangono circa 3 centesimi. Certamente questi 3 centesimi possono moltiplicarsi se si ha una catena di ristoranti ma la maggior parte dei proprietari di ristoranti ne hanno uno soltanto.
Quando il governo aumenta le regolamentazioni sui business, anche regolamentazioni con scopi positivi come licenze o assicurazioni obbligatorie o fissa degli stipendi minimi per i lavoratori, i proprietari del business devono trovare un modo per pagare queste spese supplementari dai loro profitti. Questo spesso risulta nel licenziamento di qualche dipendente, nell’aumento del self service oppure nell’aumento dei prezzi.
Quindi quando senti che il governo vuole aumentare le regolamentazioni dei business ricorda che ci sono anche delle conseguenze.
L’Elastico

