L’Organizzazione Svedese “IM” (Individuell Människohjälp), una ONG (Organizzazione non Governativa), ha rilasciato un nuovo video che promuove apertamente e celebra la sostituzione degli svedesi etnici nel proprio paese. Nell’agghiacciante pubblicità, ai cittadini svedesi viene chiesto di accettare il “cambiamento irreversibile” del loro paese e di integrarsi nel “nuovo paese” plasmato da un’immigrazione di massa senza restrizioni.
La scena di apertura dice tutto: “Non si può tornare indietro – La Svezia non sarà mai più quella di un tempo”. Accompagnata da musica da ascensore rilassante, l’annuncio afferma che anche gli “Svedesi anziani” devono fare posto agli “Svedesi nuovi”!
Non vogliamo essere catastrofisti ma diamo prima una letta all’enciclopedia:
Il genocidio è definito come:
… Uno qualsiasi dei seguenti atti commessi nell’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso:
(C) sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;
(D) misure miranti a prevenire le nascite all’interno del gruppo;
(E) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro gruppo.
Secondo il video gli svedesi nativi devono imparare a “integrarsi” nel “Nuovo Paese” (Apparentemente, visto che non viene specificato, una utopia multiculturale).
Gli Svedesi etnici non hanno più il diritto di rivendicare che sono Svedesi. Tutti nel mondo possono essere Svedesi, “non importa il luogo di nascita, non importa la razza”. Certamente tutti potevano diventare Svedesi anche prima, la differenza è che ora sono gli Svedesi stessi a doversi integrare e non gli immigrati a dover diventare Svedesi.
Ed ecco le modalità di questa trasformazione:
1. Ridurre al minimo le statistiche su chi e in che numeri entra nel paese.
Centinaia di migliaia di giovani maschi africani e arabi sono in rotta verso un piccolo paese di soli 8 milioni di abitanti. Ovviamente non c’è nulla di cui preoccuparsi, in quanto aumenta solo la “diversità”.
2. Attaccare le motivazioni di chi non è d’accordo.
Chiunque menzioni la volontà di genocidio degli svedesi etnici è un razzista, xenofobo, islamofobo, sessista, nazista e diffusore di odio. (Ricorda gli untori del medioevo)
3. Sottolineare l’estraneità delle vittime.
La civiltà Europea è responsabile della maggior parte del male del mondo. La civiltà occidentale è la causa (unica, insieme al capitalismo) della disuguaglianza e delle cose orribili che accadono in tutto il mondo. L’immigrazione di massa e l’estinzione della civiltà Europea è la redenzione dell’Europa.
4. Giustificare l’immigrazione di massa come utile agli interessi economici.
L’immigrazione di massa è l’unica soluzione alla crisi demografica. I bassi tassi di natalità degli Svedesi etnici possono essere compensati attraverso l’immigrazione di massa.
5. Sostenere che i migranti riceveranno un buon trattamento.
La Svezia è un paese ricco! Non fa altro che essere un paese umanitario! Nessuno sta dicendo che non ci possano essere ancora alcuni Svedesi etnici! Gli Svedesi possono ancora essere Svedesi, ma devono integrarsi alle nuove culture!
6. Ribadire che ciò che sta succedendo non si adatta alla definizione di genocidio.
Il punto più importante. Chiunque menzioni la violazione della Convenzione sul Genocidio delle Nazioni Unite è marcato come un cospirazionista.
7. Cultura migliore.
Gli svedesi sono razzisti, responsabili per la schiavitù, per l’oppressione delle minoranze, lo sfruttamento dei lavoratori del terzo mondo e non sono sufficentemente tolleranti. La loro cultura è razzista e odiosa. Essi meritano di essere sostituiti.
8. Dire che la pace e la riconciliazione sono più importanti.
Aiutare le persone bisognose è più importante! La pace mondiale può essere raggiunta solo quando i popoli europei saranno sostituiti da un mix multiculturale, privo delle rispettive identità nazionali.
Secondo l’annuncio, il posto chiamato “Svezia” è semplicemente uno “spazio sicuro per le persone in cerca di rifugio”.
Siccome i “vecchi svedesi” sono in via di estinzione a causa di bassi tassi di natalità e le famiglie che possono fuggono dalla nave che affonda, agli Svedesi etnici rimanenti viene richiesto di essere “tolleranti” e imparare a “convivere” con la visione della futura Svezia.
Campagne manipolative, spesso finanziate dai contribuenti stessi, che chiedono ai nativi dei paesi europei ad accettare i costumi dei migranti non sono più una novità e sembrano anzi essere sempre in crescita. La TV tedesca ad esempio ha mandato in onda uno spot che incoraggia le giovani ragazze tedesche a indossare il velo (qui lo spot e l’articolo). Sono solo un assaggio della follia ideologica attuale e probabilmente in futuro ci abitueremo a vederli sempre di più.
L’Elastico
Vedi Anche: Germania: Spot TV incoraggia donne tedesche a indossare il velo!

