Premettiamo che Internet, finora, come tutti vediamo, è fondamentalmente libero. Questo grazie al fatto che è gestito e soggetto alle leggi e alla costituzione degli Stati Uniti. Il primo articolo della costituzione Americana è la libertà di parola. Se la gestione di internet passasse all’ONU non ci sarebbe più alcuna garanzia sulla sua libertà. Probabilmente succederebbe che in internet verrebbe sempre più censurato chi è tacciato di “fomentare odio” o di “offendere” qualcuno, in realtà potendo censurare chiunque non sia conforme alla “narrativa ufficiale”.
Fonte: Wall Street Journal, Breitbart.
Ecco l’articolo tradotto.
Le Nazioni Unite potrebbero assumere il controllo di Internet il 1° Ottobre, quando la società “Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN)” passerà dall’amministrazione degli Stati Uniti al controllo di un organismo multilaterale, molto probabilmente la International Telecommunications Union delle Nazioni Unite (ITU).
Mentre l’amministrazione americana di Obama e i suoi difensori hanno negato che l’ONU avrà autorità su ICANN, L. Gordon Crovitz del Wall Street Journal sottolinea che l’ICANN dovrà essere gestito da un ente di Stato, al fine di mantenere la sua esenzione antitrust, il che rende quasi certo che l’ONU farà un passo per prenderne il controllo.
Crovitz Nota:
“È scioccante, l’amministrazione ammette che non ha un piano per come Icann manterrà la sua esenzione antitrust. La ragione per la quale Icann può operare l’intero internet è che ha lo status legale di un monopolio, derivante dal suo contratto con il Dipartimento del Commercio che fa di Icann una “strumentalità” del governo.
…
Senza il contratto degli Stati Uniti, l’ICANN potrebbe essere supervisionato da un altro gruppo governativo in modo da mantenere la sua esenzione antitrust. Regimi autoritari hanno già proposto a Icann di entrare a far parte dell’O.N.U. per rendere più facile per loro censurare Internet a livello globale. Questo nonostante la promessa di Obama che gli Stati Uniti non sarebbero mai stati sostituiti da un ‘organizzazione guidato da un governo o da una soluzione intergovernativa’.”
Il controllo delle Nazioni Unite consentirebbe quasi certamente a regimi tirannici un certo grado di controllo sull’uso di Internet.
Il Congresso (Parlamento degli U.S.A.) può ancora agire per impedire il trasferimento: il senatore Ted Cruz e il rappresentante Sean Duffy hanno introdotto il “Protecting Internet Freedom Act” a protezione della libertà di internet, che impedirebbe il trasferimento di ICANN senza l’approvazione del Congresso.
L’Elastico
Vedi Anche: I Gravi Difetti dell’ONU

Il controllo delle Nazioni Unite consentirebbe quasi certamente a regimi tirannici un certo grado di controllo sull’uso di Internet.
