Economia

Perchè l’Economia non migliora?

Una persona ha una grande idea e vuole farla diventare realtà. Per farlo rischia tempo, denaro ed energia.

Giovanni voleva aprire una pizzeria a Milano. Non è stato facile, non lo è mai, ma ce l’ha fatta.

lauraLaura voleva aprire degli uffici che fornissero servizi a famiglie giovani. È riuscita a farlo e pian piano è riuscita a espandere il suo business che adesso dà lavoro a oltre 200 persone.

Leonardo invece è proprietario di un panificio. È un business di famiglia aperto da suo nonno. Il quartiere nel quale ha aperto è molto cambiato negli anni ma una cosa è rimasta uguale: la bontà e qualità del suo pane e dei suoi prodotti.

L’esperienza di Giovanni, Mario e Leonardo è un esperienza comune a molte persone che iniziano, gestiscono e mantengono in vita il loro business. Questo avviene in tutto il mondo ma sappiamo che in Italia le piccole e medie imprese sono le più diffuse e sono quelle che più contribuiscono a dare lavoro agli italiani.

Non dimentichiamoci che tutte le grandi imprese hanno cominciato come piccole imprese. Solo per fare un esempio, Phil Knight ha cominciato vendendo scarpe da ginnastica dal bagagliaio della sua automobile… così è nata la Nike.

eurocalantiData l’importanza delle piccole e medie imprese per l’economia potreste pensare che il governo faccio tutto ciò che è in suo potere per facilitare la nascita e il mantenimento di queste imprese, ma tristemente non è così. Infatti avviene esattamente l’opposto. Il governo uccide le piccole e medie imprese, le soffoca con tassazioni eccessive, regolamentazioni complicatissime e alle quali è difficile adempiere soprattutto per le piccole e medie imprese che non possono permettersi di assumere squadre di persone che si occupino esclusivamente di controllare leggi e regolamentazioni. Che oltretutto vengono anche cambiate molto spesso.

Un semplice esempio di regolamentazione che magari ha buone intenzioni ma in realtà crea danni è l’aumento dello stipendio minimo.

Giovanni, il proprietario della pizzeria dell’esempio precedente, se n’è accorto nel peggiore dei modi. Quando il governo ha aumentato la paga minima da 6 a 15 euro all’ora tutto i profitti della pizzeria di Giovanni sono andati a finire nelle paghe dei suoi dipendenti ma lui non poteva aumentare i prezzi dei suoi prodotti a sufficienza per coprire le spese e se avesse deciso di abbassare la qualità dei prodotti per rientrare nelle spese il suo pane non sarebbe stato più buono come prima e lui avrebbe perso i suoi clienti. È stato quindi costretto a chiudere e i suoi dipendenti hanno perso il lavoro. La paga dei dipendenti non è arrivata a €15 ma anzi si è abbassata a €0.

Esempi del genere, nei quali piccole o medie imprese sono state costrette a chiudere a causa di regolamentazioni eccessive, ve ne sono parecchi.

Chiaramente certe regolamentazioni sono indispensabili ma molte non lo sono. Certe regolamentazioni proposte durante le campagne elettorali sembrano molto giuste e buone ma poi, nella vita reale, creano seri problemi pratici. Risucchiano I profitti delle imprese esistenti ma soprattutto scoraggiano le persone dal fondare imprese nuove. In pratica bloccano la crescita economica. Oggi il tipico comportamento dei governi e anche dell’Unione Europea è purtroppo questo. Non sarà proprio questo il motivo della scarsa crescita economica Europea?

L’Elastico

plshare1smalldonate1