Angelina è una donna famosa e ultimamente tutti ne parlano a causa del suo recente divorzio con Brad Pitt. Angelina è una donna ricca e potente che una scelta ce l’ha.
Ma chi conosce Angelina, contadina messicana sconosciuta che una scelta l’ha fatta, suo malgrado. Angelina è solo un numero, il femminicidio n. 60.

Una donna, una persona vera, vittima di un orco brutale.
La sua colpa? Dire basta ai maltrattamenti e fuggire. Sì, perchè Angelina non ha diritti ed è propietà del marito. Lei non ha voce, non può esistere se non in funzione dei capricci di un essere che la tratta come sua proprietà.
Povera Angelina, sei solo parte di una lista di persone senza volto. Solo un nome, sei una in più, oscurando il #neancheunainpiu #niunamas che gridiamo tutti con rabbia.
La tua colpa? Essere nata in un piccolo villaggio dalla mentalità retrograda ed essere donna. Sei un corpo esangue, con la testa sfracellata, e sei un numero che in pochi mesi verrà scordato. Il tuo femminicidio verrà giustificato perchè sicuramente ai dirà che hai fatto qualcosa per provocare una simile violenza. Hai osato dire basta e questo è bastato a riempirti di botte fino ad ucciderti.
Ora resta la rabbia, il dolore e l’indignazione. Sei morta a 39 anni e la tua sola colpa è quella di essere una donna. Perchè esserlo è sinonimo di inferiorità, di colpa e di vergogna e tu donna hai osato disubbidire e andartene e dire basta, quindi andavi fermata.
K.
L’Elastico

