Uno dei pericoli che si corre quando ci si innamora di qualcuno è “come risponderemo quando loro ameranno noi?”. Uno dei motivi per cui ci innamoriamo delle persone è perché vogliamo scappare da noi stessi verso l’abbraccio di una persona che ci appare meravigliosa, perfetta, completa, realizzata, così come noi ci sentiamo brutti, stupidi e mediocri. Ma cosa succederebbe se questo essere un giorno si girasse e ci amasse a sua volta? Niente potrebbe screditarli più rapidamente. Come possono esseri che credevamo divini avere un tal cattivo gusto da approvare qualcuno come noi?

Da questo fatto si può notare che uno dei requisiti centrali di una buona relazione è una certa dose di amore per se stessi, costruita negli anni e specialmente nell’infanzia. Dobbiamo essere convinti di meritare amore in maniera da non rispondere in modo davvero ottuso all’affetto che ci danno I partner adulti. Senza una quantità decente di amore per se stessi l’amore di un’altra persona sembrerà sempre strano o sbagliato e noi, inconsciamente, ci porremo in modo da respingerlo finendo per distruggerlo. E sarà una sensazione normale e perfino piacevole essere rifiutati o ignorati dal momento che queste sensazioni sono quelle che conosciamo meglio. Se non siamo totalmente convinti di essere amabili, ricevere affetto può sembrare come ricevere un premio senza esserselo meritati. Coloro che saranno così sfortunati da innamorarsi di persone che odiano se stesse devono essere pronti ad essere accusati di essere dei falsi adulatori.
Non c’è battuta di Groucho Marx nella quale non dica di non voler rimanere membro di un club che accetterebbe qualcuno come lui come membro. Noi ridiamo alla battuta di Marx a causa delle sue contraddizioni. Com’è possibile che vogliamo diventare membri di un club ma poi non voler esserlo più nel momento in cui lo diventiamo? Perché non siamo semplicemente felici per essere stati accettati nel club?
La risposta è l’odio per se stessi perché per molti di noi essere accettati in un grande splendido club non corrisponde a ciò che la nostra psiche è stata abituata ad accettare. Ci domandiamo come possiamo credere ancora nel club o nella persona amata adesso che loro credono in noi. Di solito c’è sempre un momento in una relazione nel quale diventa chiaro che l’amore sarà reciproco, e che non staremo più adulando una persona da lontano senza reciprocità. Il modo in cui questa crisi si risolve risiede nell’equilibrio fra amore per noi stessi e odio per noi stessi. Se l’odio per se stessi è maggiore allora respingeremo l’amore biasimando con una qualsiasi scusa la persona che ci da amore. Ma se l’amore per se stessi è maggiore allora entrambi i partner possono accettare che vedere il loro amore ricambiato non dimostra quanto valga poco il partner ma quanto loro stessi siano diventati amabili.
Sapere come amare un poco se stessi può essere una delle cose più dolci e romantiche che impareremo a fare per il nostro partner.
L’Elastico

